Un Sorriso per un drink: premio shaker d’oro Barman.pro

In primo piano

Le Mie Marche con la collaborazione de “Il Magazine” e di bar.it è lieta di presentare un evento che, come nostra tradizione, porterà un clima di festa e di allegria senza dimenticare la solidarietà e la trasmissione di una sana cultura del bere: Un sorriso per un drink. Il tutto in uno dei borghi più belli d’Italia, ovvero a San Ginesio dove la splendida piazza Centrale farà da cornice alla serata.

Una serata che il nostro staff organizzerà in associazione con i ristoranti Terra Nostra, Il Borgo, il Bar Centrale e l’Albergo Centrale, e il patrocinio del Comune di San Ginesio che ha l’intento di creare, almeno per questa occasione, un legame tra il mondo ho.re.ca., il divertimento e la sana cultura del bere miscelato.

L’evento sarà così strutturato:

- Spettacolo di cabaret del comico Luciano Lembo, direttamente da Zelig e Colorado Cafè.

- Concorso e Premio “Top Barman Marche-Abruzzo” “Shaker d’oro 2011” organizzato in stretta collaborazione con Bar.it, in cui i 12 barmen migliori delle due regioni che prepareranno i loro cocktails e le loro creazioni in delle bowl a base di Varnelli o caffèRomcaffè in presenza del pubblico e di una esperta platea di addetti ai lavori coordinata da Benito Striglio e Peppino Manzi Presidenti onorari di Bar.it

- Ognuno di loro sarà premiato con lo Shaker d’oro, diploma e gadgets dalle aziende, tutti quanti a parimerito.

- Presenterà la serata Stefano Renzetti esperto del mondo del Beverage e barman fra i più qualificati d’Italia intervistando e poi premiando tutti gli intervenuti.

- Il palco sarà montato nella parte nord della piazza vicino ai locali organizzatori e davanti sarà dislocata la platea di tavoli che saranno suddivisi tra coloro che hanno prenotato la cena nei ristoranti e i prenotati di bar.it e del bar Centrale. Tutto intorno saranno posizionati i tavoli dei barmen con le loro preparazioni.

-Saranno avvertiti tutti i mass media regionali sia televisivi che di carta stampata per unreport adeguato alla manifestazione.

Riscoprendo il piacere del bere: un sorriso per un drink

In primo piano

Una serata di vero divertimento e di professionalità allo stato puro quella che si è vissuta martedì 9 agosto nella piazza A. Gentili di San Ginesio. Un sorriso per un drink, evento organizzato da Il Magazine e Bar.it, con il patrocinio del Comune di San Ginesio, ha riscosso grande successo fra il pubblico e gli operatori di settore. Quindici fra i migliori barmen di Marche e Abruzzo si sono esibiti nella preparazione di cocktails a base di prodotti Varnelli e Romcaffè, due delle più importanti aziende marchigiane. Questi i nomi dei 14 barmen: Dario Ciarlantini, Demis Aloisi, Jorge Alberto Soratti, Loris Merlonghi, Luca Incicco, Luciano Capomasi, Massimo Castignani, Paolo Morresi, Pino Piccioni, Samuele Iachini, Simone Di Leonardo, Valter Di Matteo, Vladimiro Foddi, Eva Kottrova.

Un clima di festa che è cominciato già dalle ore 19.30, quando barmen ed organizzatori si sono ritrovati per gustare il delizioso buffet preparato dall’Albergo Centrale e dal ristorante Il Borgo. Alle 20.30 l’inizio della rassegna vera e propria, con i quindici barmen intenti a creare i loro cocktails utilizzando almeno un ingrediente tra i prodotti Varnelli e Romcaffè.

Una volta terminata la preparazione tutti i presenti hanno potuto degustare fantastici assaggi delle bevande, muovendosi tra i barmen intenti nel lavoro, o sedendosi comodamente ai tavolini che occupavano l’intera piazza. Una degustazione che è proseguita sotto gli occhi attenti del pubblico e degli organizzatori, e che è stata animata da Stefano Renzetti, presentatore della serata. Ancora una volta è stata trasmessa una cultura del bere che vuole essere sana, non eccessiva, veicolando il messaggio che dell’alcol va riscoperto il vero piacere e la vera professionalità di coloro che rappresentano il più forte legame tra il bere e il cliente: i barmen.

Alle 23 è stata la volta di Luciano Lembo, famoso comico di Zelig e Colorado Cafè che in un’ora di spettacolo ha riscaldato l’intera piazza (infreddolita dall’aria non proprio estiva della serata) con gag, battute, imitazioni straordinarie e tanta allegria. L’evento si è chiuso con la premiazione di tutti i singoli partecipanti (dichiarati vincitori a parimerito) nominatiTop Barmen 2011 e a cui è stato assegnato lo Shaker d’Oro. Ad ognuno di loro è andato anche un diploma di partecipazione e dei gadgets offerti da Varnelli, Romcaffè, Angeletti e Dora Lombardi Gioielli, partner ormai storici di Bar.it

Riscoprendo come la vera professionalità si può unire al talento e all’allegria, abbiamo ancora una volta strappato un sorriso, offrendo in cambio un drink e una serata da ricordare.

 

 

Luciano Capomasi

Nome e Cognome: Luciano Capomasi
Data di nascita:
  31/08/1968 – San Severino Marche
Segno Zodiacale:
  Vergine
Luogo di Lavoro:  Gran Caffè Italia e ristorante La Marchigiana di Sarnano
Residenza:  Sarnano (MC)
Da quanti anni è nel settore:  Ho iniziato questo lavoro a 13 anni
Perchè hai iniziato:  passione trasmessa da Pino Piccioni
Specialità:  any time e muddle drynks

RICETTA: MANDARIM PICANTERO
LIME FRESCO – ZUCCHERO DI CANNA – MENTA FRESCA – RUM CHIARO – MANDARINO VARNELLI – TOP SODA – PEPERONCINO MACINATO

Da quanti anni sei nel settore e quali precedenti esperienze di lavoro metteresti in risalto?Hai cominciato a fare il barman perché…? (per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)
Ho iniziato questo lavoro a13 anni il fine settimana come cameriere poi a 15 anni mi ha contaminato Pino Piccioni del Pino’s bar.

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più?
Di speciale il barman ha l’ assoluta crativita’ il contatto continuo con il pubblico e la divulgazione del credo del bere bene

Quali sono i prodotti che ami usare per i tuoi drink?
Nei miei drinks non può mai mancare il rum

Qual’è la tua specialità?
Gli any time e muddle drynks

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale?
Consiglio di assaggiare tutto ciò che preparo

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori.
Cortesia simpatia e professionalità


Valter Di Matteo

Nome e Cognome:  Valter Di Matteo
Data di nascita: 9/01/1957 – San Benedetto Del Tronto (AP)
Segno Zodiacale: Capricorno
Luogo di Lavoro: I.P.S.S.A.R. “F. Buscemi” – San Benedetto del Tronto (AP)
Residenza:
San Benedetto del Tronto (AP)
Da quanti anni è nel settore:  dall’età di 14 anni
Perchè hai iniziato:  per vocazione e passione
Specialità:  drink classici pre dinner

RICETTA: LOVELY
PASSERINA SPUMANTE – GOCCE DI ANGOSTURA – ZOLLETTE DI ZUCCHERO – 70 GRAMMI DI MANDARINO VARNELLI

Da quanti anni sei nel settore e quali precedenti esperienze di lavoro metteresti in risalto?

Dal 1971 avevo 14 anni prima stagione estiva presso l’Hotel Garden di San Benedetto del Tronto con il barman Sig. Pietro Bollettini e continuata l’esperienza fino al 1976 tra il bar e la sala con il mitico maitre “Penna Bianca” Vittorio Alfonsi così chiamato per quel ciuffo bianco tra i capelli neri persona che mi ha dato molto professionalmente (premetto che io per volere dei miei genitori dovetti obbligatoriamente scegliere il percorso di segreteria perché loro dicevano che fare il cameriere o il barman non era un bel lavoro) sempre d’estate perché d’inverno studiavo alla scuola alberghiera di San Benedetto del Tronto con il grande Preside Buscemi chiamato da noi allievi “Pipino il breve” per la sua statura in altezza che non aveva nulla a che spartire con la sua enorme cultura ed eloquenza, discorsi che non terminavano mai come quella volta nel 1973 che ricevemmo la visita del grande maestro chef di cucina gastronomo ed autore di libri: Luigi Carnacina e il professor Guido Muscarà del quale mi è rimasta in mente una sua frase: bisogna vivere la meravigliosa realtà “l’albergo come un teatro” dove tutti sono attori e protagonisti. Nel 1976 a 19 anni la prima e vera attività dell’apprendista barman con il grande e per me significativa persona professionale Miro Foddi che mai dimenticherò, e la conoscenza durante i primi anni di insegnamento all’alberghiero di S.B.Tr. “1994” di due persone che mi presentarono alla grande famiglia dell’A.I.B.E.S. e che non finirò mai di ringraziarli per i loro consigli e le conoscenze e metodologie che mi hanno fatto sviluppare e che sotto le loro ali e il mio impegno devo a loro molto si chiamano: Stefano Renzetti e Danilo D’Este.

Hai cominciato a fare il barman perchè…? (per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)

Secondo me avevo già nel sangue sia la vocazione che la passione immensa e l’amore che mi è stata anche trasmessa da questi fantastici personaggi dei miei primi anni lavorativi che mi parlavano di questo fantastico mondo fatto di conoscenza merceologica, di posti magici che ogni ragazzo sogna e per me purtroppo è rimasto quel sogno perché figlio unico i miei genitori non mi hanno mandato mai fuori per paura ed io ho lavorato sempre in zona anche se nei posti migliori ma quante volte in me il rammarico di quello che avrei potuto fare anche se quello che ho ricevuto e forse molto di più di quello che ho dato.

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più?

Diciamo che oggi sono nel mondo della scuola, e non poteva essere altro che nella mia vecchia e amata scuola professionale l’I.P.S.S.A.R “F. Buscemi di San Benedetto del Tronto dove ho trovato più difficoltà che in altre scuole dove sono stato, è forse vero che nessuno è profeta in patria?.., anche se nei primi anni grazie ad un amico che ora mi guarda e protegge dall’alto ed ai suoi consigli seppur più giovane ma vecchio dell’ambiente mi trovavo meglio. Mi ritengo molto fortunato perché svolgo un lavoro che mi piace ed amo e non tutti fanno ciò che a loro piace ed amano e poi ci sono i ragazzi della scuola problematici per le loro difficoltà ma fantastici, anche se negli anni è stato sempre più difficile svolgere la nostra professione per le ore diminuite e i ragazzi che fanno questa scuola solo perché debbono farne una. Ma poi ci sono le soddisfazioni di quei discenti che continuano la tua opera e che spesso sono anche più bravi del prof, allora si provano emozioni particolarmente positive difficili da spiegare ma in quel preciso istante si trovano le motivazioni per andare avanti e pensare che quello che stai facendo va bene. Questa è sicuramente la motivazione che mi piace di più sapere che ci sarà ancora qualcuno/a che ama ed ha passione per il nostro lavoro e che forse un giorno si ricorderà di quel “antipatico” del prof che li ha fatti sudare a fare il primo gradino per poi raggiungere l’apice della loro carriera.

Quali sono i prodotti che ami usare per i tuoi drink?

Produrre drink con poco alcool quindi per la maggior parte succhi e come distillato di base il rum o vodka.

Qual’è la tua specialità?
Sicuramente i piatti alla lampada e drink classici pre dinner

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale?

Come aperitivo Negroni un classico che sempre va e lo Spritz oggi tanto di moda ma già negli anni ottanta nel Veneto se ne beveva tanto insieme con il drink chiamato Ombra…

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori.

Sicuramente perché è stata ed è anche la Vostra vecchia scuola seppur rinnovata per venir a trovare un amico che è da tanto che non si vede; bere insieme un drink fatto con il cuore e con prodotti validi e non molto alcolico


Vladimiro Foddi

Nome e Cognome: Vladimiro Foddi
Data di nascita:
  22/01/1946 – Urbino
Segno Zodiacale:  Acquario
Luogo di Lavoro:  Capolinea
Residenza:  Pesaro Urbino
Da quanti anni è nel settore:  Da oltre 50 anni
Perchè hai iniziato: Passione
Specialità:  Non una ma tante tante

Da quanti anni sei nel settore e quali precedenti esperienze di lavoro metteresti in risalto?
Da oltre 50 anni. La gestione del Claridge

RICETTA: SUMMER 2011
MANDARINO VARNELLI – PEACH TREE – GRAND MARNIER
PROSECCO – APRICOT BRAMDY – ARANCI – CETRIOLI
CILIEGE MARAS CHINO – PESCHE MATURE

Hai cominciato a fare il barman perchè…? (per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)

Per passione

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più?

I rapporti umani, mentre esercito dopo tutti questi anni mi diverto ancora

Quali sono i prodotti che ami usare per i tuoi drink?

Vodka, Gin, Rum e bollicine; ovviamente Whisky da degustare

Qual’è la tua specialità?

Non una ma tante tante

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale?

Drinks di mia creazione, Whisky, Cognac e Rum. Particolari che trovo girando e che ho accumulato in tutti questi anni.

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori.

Per l’ospitalità, la professionalità ed il rapporto umano che instauro con il cliente.


Simone Di Leonardo

Nome e Cognome:  Simone Di Leonardo
Data di nascita:  4/08/1979 – Nereto
Segno Zodiacale:
  Leone
Luogo di Lavoro:  Il Fornaio” – San Nicolò a Tordino (TE)
Residenza:  Villa Rosa di Martinsicuro (TE)
Da quanti anni è nel settore:  Ho iniziato a 14 anni
Perchè hai iniziato:  passione trasmessa da Emidio Galiè
Specialità:  coffe’s e i drinks a base di frutta fresca

RICETTA: HORCRUX
CAFFÈ ESPRESSO – MOKA VARNELLI – MANDARINO VARNELLI – DARK PASSION
CREMA WHISKEY CARAMEL – MIX IN CAFFETTERIA COCCO – CREMA DI LATTE – PILL ORANGE

Da quanti anni sei nel settore e quali precedenti esperienze di lavoro metteresti in risalto?
Ho iniziato a 14 anni in alberghi e qualche stagione in giro per l’Italia, gavetta in pub pizzerie e discoteche..posti da mettere in risalto? Yacht club, Costa Smeralda e Cristallo di Cortina D’Ampezzo.

Hai cominciato a fare il barman perché…? (per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)
Ho avuto la fortuna di conoscere un prof..Emidio Galiè purtroppo scomparso precedentemente..ed è stato lui a farmi affascinare da questo mondo..mi portò nel ’95 al primo concorso “Bacardi-Martini Gran PRIX” e ne vinsi tre di seguito..da li una passione travolgente per questo mestiere.

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più?
Imprevedibilità, fantasia, siamo un po’ artisti..spesso si impara dagli avventori..il barman è una filosofia di vita.

Quali sono i prodotti che ami usare per i tuoi drink?
Mi adeguo molto alla tendenza del bere nel mondo..sweet light..come distillato di base uso spesso Vodka secca o aromatica e poi liquorini profumati..ce ne sono così tanti oggi giorno..apprezzo molto i sour.

 Qual’è la tua specialità?
Mi diverto a preparare i coffe’s e i drinks a base di frutta fresca..ma non posso non citare i Frozen che mi hanno fatto diventare Campione d’Italia 2010/11.

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale?
Da degustare..??? Bhè le innumerevoli varianti del Mojito o della Pirinha’s. Provoco spesso con i drink speziati e gli ice cream drinks.

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori.
Armonia, semplicità, Cordialità (e prodotti esclusivamente di produzione propria)


Dario Ciarlantini

Data di nascita:  13-9 -1975 – Roma
Segno Zodiacale: Vergine
Luogo di Lavoro: Pasticceria Ciarlantini – Roma
Residenza:  Tolentino
Da quanti anni è nel settore:  da 22 anni
Perchè hai iniziato:  quasi “per forza”
Specialità:  Cappuccino

RICETTA: ESTATE IN SICILIA
MANDARINO VARNELLI – SUCCO ARANCE DOLCI DI SICILIA – LATTE DI MANDORLA – GOCCE DI MENTA – GHIACCIO

Hai cominciato a fare il barman perchè…? (Per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)

Quasi per forza, avendo un bowling a 14 anni devi imparare a gestire diverse situazioni e devi farlo in fretta, ovviamente non e’ stata una scelta avventata ma ben ragionata, poi cresci in un ambiente che e’ sempre piu’ un’avventura divertente, faticosa, appassionante, stimolante, formativa, un po’ ce l’hai nel dna, quindi si trasforma in lavoro, passione, futuro.

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più?

Il mio e’ il lavoro piu’ bello del mondo. La cose migliori del mio lavoro sono paradossalmente le cose peggiori, quelle che pensi siano difetti o scogli insormontabili, esempio: la fantasia – poter proporre cose nuove come cocktail, dolci, cappuccini decorati, abbinamenti, vini… di contro dover proporre le cose nuove perche’ se non le proponi rimani indietro e perdi clienti; la formazione – poter imparare all’infinito, sono dei mondi a parte il caffe’, il bere miscelato, la caffetteria, la stuzzicheria…. Di contro dover stare dietro a tutte queste cose di cui non vedi mai la fine; continuando con questo ragionamento mi piace anche il rapporto con la clientela, riuscire a soddisfarla, a farle spendere di piu’ ed essere sempre piu’ felice di spendere; adoro trasmettere formazione, esperienza; e’ entusiasmante comprare, creare, proporre un prodotto che poi la clientela apprezza; l’ambizione massima? Creare tendenza.

Quali sono i prodotti che ami usare per i tuoi drink?

Ingredienti e abbinamenti insoliti, mi piacerebbe avventurarmi a creare drink con spezie, ma nel frattempo nei miei cocktail difficilmente manca la frutta.

Qual’è la tua specialità?

Ovviamente il cappuccino: il cocktail piu’ venduto al mondo

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale?

Uscendo dal drink/caffetteria, ovviamente i prodotti della pasticceria: nonostante le brioches siano veramente ottime, qualcosa di unico e speciale e’ la panna e di conseguenza tutti i dolci base panna: i bigne’ panna e panna al cioccolato non hanno eguali in provincia e in regione, per le rose con la panna bisogna girare tutta la nazione per trovarne di uguali.

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori.

La qualita’ dei prodotti (principio cardine della pasticceria e della caffetteria); i disegni sui cappuccini; perche’ non ho ne’ televisore ne’ videopoker ne’ gratta e vinci, uno dei pochi ultimi locali che vendono solo prodotti ed in prevalenza artigianali.




 


Massimo Castignani

Nome e Cognome: Massimo Castignani
Data di nascita: 16/10/1967 – Ancona
Segno Zodiacale: Bilancia
Luogo di Lavoro: I.P.S.S.A.R.C.T. ” A. Panzini” Senigallia (An) e collaboratore a progetto presso Hotel Villaggio “Il Girasole” di Marotta (Pu)
Residenza: Senigallia
Da quanti anni è nel settore: da circa 30 anni
Perchè hai iniziato: affascinato dal contatto diretto con la gente

 

RICETTA: TE’ VARENNE
TE’ NERO – ANICE VARNELLI – MANDARINO VARNELLI – SUCCO DI LIME – ANANAS A PEZZI – MANGO A PEZZI – SCIROPPO DI ROSA – BUCCE DI ARANCIA E LIME

Da quanti anni sei nel settore e quali precedenti esperienze di lavoro metteresti in risalto?

Sono nel settore da circa 30 anni e metterei in risalto tutte le esperienze perchè in ognuna c’è da prendere sempre tutto, sia i lati positivi che quelli negativi, fondamentali per evitare errori futuri e crescere sempre di più, perchè non si arriva mai…

Hai cominciato a fare il barman perché…? (per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)

Ho cominciato a fare il barman perchè mi affascinava il contatto diretto con la gente, ho sempre adorato la scuola alberghiera tanto da esserne poi parte integrante in quanto docente tecnico pratico, ma soprattutto il mio primo approccio con il mondo del bar furono le videocassette in vhs del Grande Peppino Manzi con il suo “Bar Story”.Inoltre i miei genitori avevano già attività di bar, gelateria e pizzeria al taglio e al piatto (i primi a portare la pizza al piatto ad Ancona, vedi articolo in Marche Magazine)

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più?

Il mio lavoro soprattutto di speciale ha il contatto con il pubblico, il relazionarsi con il cliente che si ha davanti per capire meglio le sue esigenze e “cucirgli” addosso l’abito (in questo caso il drink) che gli calzi a pennello…

Quali sono i prodotti che ami usare per i tuoi drink?

Non ne ho uno in particolare, ma amo creare long drink con basso tenore alcolico e tanta frutta di stagione e non, in particolare con un’inflessione tropicale.

Qual’è la tua specialità?

La mia specialità è il tè tropicale con profumo di Anice stellato

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale?

La mia specialità e cerco di esaudire ogni desiderio dei clienti. L’Aladino del banco bar…

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori.

L’amicizia, il piacere (spero) di bere qualcosa di buono e la location.





 

Demis Aloisi

Nome e Cognome:  Demis Aloisi
Data di nascita: 08/11/1982  – San Benedetto Del Tronto (AP)
Segno Zodiacale: scorpione
Luogo di Lavoro: Klidè Wine Coffee – Villa Rosa (TE)
Residenza: Colonnella (TE)
Da quanti anni è nel settore: dall’età di 14 anni
Perchè hai iniziato: per passione e vocazione
Specialità: Mojito

RICETTA:  MANDARJITO
ZUCCHERO DI CANNA BIANCO  – LIME  – MENTA
MANDARINO VARNELLI  – PASSOA  – ACQUA GASSATA.

Da quanti anni sei nel settore e quali precedenti esperienze di lavoro metteresti in risalto?

Dall’eta’ di 14 anni, primi passi nelle stagioni estive in hotel e in risalto esperienza di lavoro con Simone Di Leonardo presso il Kafka lounge bar – Villa Rosa e come responsabile presso Lounge Bar Atlante – Alba Adriatica.

Hai cominciato a fare il barman perchè…?(per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)

Passione e vocazione

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più?

Contatto con la gente, prodotti da offrire quali vino in primis e cocktail…

Qual’è la tua specialità?

Mojito (come dicono i miei clienti!!)

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale?

Mojito e spritz

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori.

Locale bellissimo, professionalita’, ottima selezione di vini.


Samuele Iachini

Nome e Cognome: Samuele Iachini
Data di nascita: 03/10/1973 – Fermo
Segno Zodiacale: Bilancia
Luogo di Lavoro: Agente Vini, bibite, liquori, ecc.
Residenza: Porto Sant’Elpidio
Da quanti anni è nel settore: dall’età di 13 anni
Perchè hai iniziato: Per passione
Specialità: Mojito,Pimm’s

RICETTA: CLOUDINE
2 CL. APEROL BARBIERI – 2 CL. MANDARINO VARNELLI
1 CL. TRIPLE SEC BOLS – 5 CL CL. PASSION FRUIT NATY’’S
5 CL. PROSECCO BORTOLOMIOL BANDAROSSA E.D. D.O.C.G.

Da quanti anni sei nel settore e quali precedenti esperienze di lavoro metteresti in risalto?

All’età di 13 anni ho iniziato a lavorare al bar con i miei genitori, poi un bel giorno ho deciso che volevo crescere e ho iniziato a girare lavorando in varie strutture sia della zona che non. Dal 2000 al 2004 ho lavorato a Londra all’American Bar dell’Hotel Savoy insieme al grande Peter Dorelli il quale era il Bar-Manager, un’esperienza a livello formativo strpitosa che porterò sempre con me.

Hai cominciato a fare il barman perché…? (per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)

Per passione.

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più?

Ogni giorno è sempre più interessante, mi piace di più consigliare un drink o un distillato e vedere il cliente che ne è soddisfatto.

Quali sono i prodotti che ami usare per i tuoi drink?

Un po’ di tutto poi dipende da chi ho davanti

Qual’è la tua specialità?

Mojito,Pimm’s ecc.

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale?

I vari Martini Cocktails rivisitati

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori.

Se avessi un locale..!!! Servizio, simpatia, cordialità..


Luca Incicco

Nome e Cognome: Luca Incicco
Data di nascita: 02/01/1969 – San Ginesio
Segno Zodiacale: Capricorno
Luogo di Lavoro: Bar Centrale San Ginesio
Residenza: San Ginesio
Da quanti anni è nel settore: Da 25 anni
Perchè hai iniziato: Per tradizione
Specialità: Veneziana al mistra’ Varnelli

RICETTA: MANDARINO VARNELLI CUP BY OCCICNI
1 CUCCHIAIO ZUCCH. DI CANNA – 2 GOCCE DI ANGOSTURA
1/10 BRANDY3/10 MANDARINO VARNELLI – 6/10 SPUMANTE BRUT
DECORARE CON FETTA DI ARANCIA E RAMETTO DI MENTA

Da quanti anni sei nel settore e quali precedenti esperienze di lavoro metteresti in risalto? 

Da 25 anni che proseguo l’ attivita di famiglia sempre a San Ginesio

Hai cominciato a fare il barman perchè…?(per vocazione, per passione, per tradizione di famiglia…)

Per tradizione da gelatiere anche barman

Che cos’ha di speciale il tuo lavoro, che cosa ti piace di più? 

Il rapporto con i clienti, oltre gli abituali anche clienti di passaggio nel nostro bel paese

Quali sono i prodotti che ami usare per i tuoi drink?

Mi piace usare il piu’ possibile prodotti locali e prodotti di qualita’

Qual’è la tua specialità?

Veneziana al mistra’ Varnelli facendo riposare il mistra’ con bucce di limone e fette di arancia in frigo poi allungare con sprite o ginger ale a piacere

Cosa consigli di assaggiare nel tuo locale? 

I vari drink ed il gelato in special modo il gusto PINOLATA

Tre motivi per cui dovremmo venire a trovarti nel luogo in cui lavori. 

Gia’ ci siete Ha! Ha! Ha!